La Transalp si avvia alla conclusione
La Transalp si avvia alla conclusione
Altre due vittorie e quattro podi azzurri nella settima tappa della 15esima Craft Bike Transalp da Ponte di Legno (Bs) a Madonna di Campiglio.
Nella categoria Master podio ancora tutto italiano con una partecipazione straniera che ha visto gli elìte Massimo Debertolis e Marzio Deho per la settima volta consecutiva sul gradino più alto del podio davanti alla coppia altoatesina formata da Thomas Piazza e Viktor Paris del team Sunshineracers di Nalles, per la prima volta seconda, e il duo altoatesino-tedesco composto da Andreas Laner e Hansi Grasegger in terza posizione. I vincitori hanno completato il percorso di 72,25 km e 3.234 metri di dislivello in 4h11’33”, staccando di 11’30” i sorprendenti altoatesini Piazza e Paris e di 18’ gli esperti Laner e Grasegger.
“Siamo sempre impegnati al massimo- afferma Massimo Debertolis, anche se la tappa odierna era molto dura e abbiamo sofferto parecchio. Ci siamo ripresi molto bene dalla crisi di sete che ci ha colti giovedì. Fino ad ora abbiamo dimostrato quotidianamente di poter competere con i più forti della categoria maschile”. Molto soddisfatti della prestazione odierna anche Piazza e Paris: “Fila tutto liscio – racconta Paris – Abbiamo un’ottima squadra, c’è molta armonia, le gambe girano bene, ci segue un massaggiatore e siamo partiti senza pressione. Cosa si vuole di più dalla vita”. Meno soddisfatto Andreas Laner che dichiara: “Fino alla prima salita eravamo a ruota di Debertolis e Deho, poi sulla seconda salita verso la “Baita dell’Orso” il mio compagno è crollato. Ma questa è la Transalp, una gara a coppie dov’è difficile trovarsi quotidianamente allo stesso livello”.
Tra le coppie miste seconda affermazione consecutiva per il duo trentino composto da Lorenza Menapace di Terzolas e Claudio Segata di Mezzocorona, che ha chiuso la gara in 4h47’51” precedendo di 5’11” gli svizzeri Antonia Wipfli e Patrick Jauch, leader della classifica generale, dove la coppia trentina alla vigilia della tappa conclusiva è al secondo posto (+20’). “Conoscevamo molto bene le salite di questa tappa – spiegano all’unisono Menapace e Segata – Siamo saliti molto regolari e in sicurezza, senza compromettere nulla. Poi abbiamo cercato di infilarci per primi nei single track in discesa per recuperare. Ce l’abbiamo fatta e siamo molto soddisfatti”.
Nella categoria Senior Master dopo il ritiro di Platzgummer e Janes durante la quarta tappa per un problema meccanico si sono imposti per la terza volta Bärti Bucher e Renato Burch, Svizzera, davanti alle due coppie altoatesino-tedesche composte da Hartmann Stifter/Thomas Herrmann (GER), per la prima volta secondi, e.Walter Perkmann/Georg Niggl (GER).
Tra i maschi, invece, prima vittoria di tappa per i detentori del titolo, gli svizzeri Urs Huber e Kenny Looser (3h53’34”) che hanno battuto i leader della generale, l’austriaco Alban Lakata e il tedesco Robert Mennen (+1’59”). Ancora ottima prova per gli azzurri Mirko Celestino e Luca Ronchi che hanno tagliato il traguardo di Madonna di Campiglio in quinta posizione a +11’38” dai vincitori svizzeri. L’altra coppia azzurra formata da Mattia Longa e Francesco Figini è giunta dodicesima.
Comunicato stampa


